lunedì 26 novembre 2012

Nuovo tavolo Lato B lavoro finito

Ecco dopo che dopo questo lungo periodo di piogge riesco finalmente a re impossessarmi del giardino e andare avanti con il lato B del tavolo, per  questa faccia ho scelto il tema Canyon roccioso con cui avevo realizzato anche la mia display board per il games day 2011.

La superficie è una realizzazione molto semplice, per prima cosa sul poliuretano estruso ho inciso con un cutter le linee che avrebbero poi formato le crepe, fatto questo sono passato alla pistola termica, con quest’ultima i semplici e quasi invisibili tagli del cutter si sono aperti diventando vere e proprie crepe (vedere in firma il tutoria fast Crack per chiarimenti), e quindi ho creato piccoli avvallamenti e deformazioni sempre con la pistola termica, a questo punto la base è pronta e sono passato alla texture.

La realizzazione della texture è molto semplice, prima di tutto ho utilizzato dello stucco arenino da pareti in polvere, quest’ultimo viene venduto in sacchi da 25kg ma anche stucco da pareti più sabbia va bene, essendo il tavolo doubleface non ho aggiunto lettiera per gatti o sughero tritato per una grana più grossa ma volendo si possono benissimo aggiungere, allo stucco ho aggiunto della colla vinilica e quindi acqua, steso lo stucco ho aspettato che si asciugasse. Una volta asciutto ho diluito della vinilica l’ho passata sopra a tutta la parte stuccata per renderla più solida, quindi asciugato il tutto sono passato al praimer, per questo tavolo ho usato il solito ancorante spray trasparente per plastica e metallo preso al ferramenta, quindi i passaggi di colore sono i seguenti, base di marrone terra d’ombra bruciata, seguita da drybrush pesante di terra di Siena bruciata, dry medio di terra di Siena naturale, Dry leggero di giallo ocra e dry leggerissimo di giallo sabbia, come colori ho usato i vinilici della lefranc & bourgeois, fatto ciò e asciugato il tutto ho passato una seconda mano di vinilica diluita su tutto il tavolo, così è bello plastificato e resistenti agli urti (resta comunque stucco fragile), asciugata anche questa mano protettivo opaco sempre da ferramenta e questo è il risultato finale:











domenica 11 novembre 2012

Ruined Temple Finished

Ecco il pezzo finito, c'è poco da dire, base grigia, lavatura nera (nero diluito con acqua e una goccia di sapone per piatti), Drybrush del grigio di base, drybrush con grigio più chiaro (base misto bianco), Dry più leggero del grigio più chiaro mischiato al sabbia, protettivo finale, come per tutti i miei scenici ho usato i colori Vinilici della Lefranc & Bourgeois, ottima tenuta ottima resa e super opachi ottimi per effetti roccia e cemento.









martedì 30 ottobre 2012

Warhammer 40k Ruined Temple



Sto preparando come forse avete visto un nuovo tavolo per il club, e quindi servono anche nuovi scenici, questo a differenza dell'altro è un centro urbano e non un centro industriale, quindi mentre raccatto i pezzi per il progetto maximus che vedrà la luce tra moolto moolto tempo, costruisco con gli scarti un bel tempio in rovina, La base è in poliuretano estruso da 2cm, che ho ritagliato e da cui ho estratto gli scalini, successivamente ho incollato i pezzi fra loro e li ho incollati con la vinilica al poliuretano (precedentemente carteggiato per rimuovere la patina lucida, quindi ho aggiunto pezzi di una spera di polistirolo per rappresentare la cupola del tetto crollata, l'aquila dei fasti dell'imperium davanti come se fosse crollata da sopra la cupola, il pezzetto rotto sempre dei fasti per simulare le macerie, quindi ho preparato un minestrone di mattoncini, sabbia, granella di sughero e vinilica che ho poi depositato qua e la per realizzare pezzi di macerie, il tempo è fatto per essere inserito ai bordi di un tavolo l'idea è in mezzo ad uno dei lati corti questo è il primo degli scenici del nuovo tavolo, piano piano verrà arricchito con una fontana che si troverà fra le due aiuole aliene che avevo costruito l'anno scorso, un sistema di "colline" modulari che possono essere messe agli angoli o al centro ovviamente in stile urbano come se fossero un rialzo per una piazza ecc., e altri pezzi che produrrò con calma anche perché con quest'umidità il tempio non è ancora asciutto da 3 giorni...













venerdì 26 ottobre 2012

Nuovo Tavolo avanzamento lavori

Ecco il lavoro alla fine della base nella pittura, l’ho effettuata in 4 semplici passaggi, prima di tutto base nera come avete già visto, primo passaggio di dry brush pesante di grigio base, seguito poi sempre dal grigio base tirato con la spugna una volta asciutto il primo grigio, quindi ho dato un po di luce ai bordi di ogni mattonella in un modo molto semplice, grigio più chiaro che o steso con il pennello asciutto lungo la linea tra una mattonella e l’altra che ho poi tirato con una spugna bagnata ho poi arrotondato gli angoli internamente sempre allo stesso modo questo è il risultato, purtroppo causa mal tempo non c’è molta luce e le ho fatte con le alogene accese che non sono il massimo, ora mancano le sporcature qua e la fatte quelle procederò a passare la vinilica iperdiluita su tutto il tavolo e alla fine il protettivo spray.

Ecco qualche foto:











Nuovo Tavolo per 40k



Eccomi alle prese con la costruzione di un nuovo tavolo, l'idea ra di farlo modulare, delle dimensioni ufficiali e doubleface, il procedimento è stato semplice intanto vi elenco i materiali utilizzati

4 pannelli di poliuretano da 4 centimetri di spessore

Listelli di legno per la cornice

Appositi tasselli da poliuretano e cartongesso (sono simili a dei cavatappi).

Viti, tasselli in legno, ganci a scatto.

prima di tutto ho sagomato i tavoli, i pannelli erano 125x60 poi non si sa bene perché le misure effettive erano 124,5x59 ho rimosso la parte in'eccesso della lunghezza ottenendo 3 pannelli lunghi 122cm, quindi o tagliato dal quarto una striscia per raggiungere i 183 di lunghezza complessiva del tavolo.

Con vinilica e tasselli in legno ho unito la striscia aggiuntiva all'ultimo pannello, una volta asciutto o iniziato a lavorare sulla cornice, usando dei listelli di legno larghi 4cm e spessi 1 ho creato una cornice al tavolo, in questo modo non si bozzano gli angoli cosa che capita spesso ai tavoli in poliuretano sfortunatamente per questo tavolo mi hanno sbagliato a tagliare le assi quindi l'angolo non si chiude alla perfezione ma essendo un tavolo casalingo la cosa non mi crea problemi, ad'ogni modo è rinforzato e protetto dai colpi, presi i fori delle viti ho inserito gli appositi tasselli aggiunta la vinilica sia nei tasselli che sul lato ho fissato i listelli di legno così tra viti e vinilica sono belli resistenti, per gli angoli oltre a fissare i tasselli al polistirolo ho usato anche degli angolari a L in metallo, che mi tengono ben saldi i listelli e danno resistenza all'angolo stesso.

Quindi mi sono dedicato al modo per tenere assieme i pannelli, il poliuretano è leggero e si sposta facilmente, allora fase 1 nei lati del poliuretano che combaciano ho praticato dei fori e ho inserito alternati dei tasselli in legno, due per lato in totale, questi fanno si che non si sposti, quindi step 2 ho inserito ai lati sui listelli di legno dei ganci a scatto che tengono uniti i vari lati.

Qui alcune foto, per ora c'è solo il lato urbano con la base nera che verrà poi fatta in grigio cemento, la cornice invece in nero lucido, il tavolo come ho detto sarà doubleface, la parte sotto sarà stile desertico pieno di crepe che realizzerò con lo stesso metodo che ho mostrato nel tutorial fast crack, per il momento procedo con una sola faccia così intanto è ready to play, le crepe dietro richiederanno un bel po' di tempo almeno non paralizzo i giocatori che necessitano di un tavolo:









Al centro di questa foto c'è la linea di giunzione fra i due pannelli.

domenica 16 settembre 2012

Vittoria Parade Day 2012 Genova.

Purtroppo eravamo solo in 3 Ma che hanno i genovesi contro armies on parade?

Comunque quest'anno sono (di nuovo) il primo classificato per Genova, adesso non mi resta che sfidare i big al golden demon eccovi qualche foto (si lo so è inutile fanno schifo prima o poi imparerò)






(NB mi sono fulminato una gamba e ho parcheggiato le stampelle ieri oggi mi sono portato dietro quel colosso e l'esercito tutto da solo quella specie di sorriso è misto a smorfia di dolore)

Ora mentre mi faccio impacchi di ghiaccio vi dico cosa c'è sulla DB

Torri laterali Vetrana Delta divisa in due gruppi da 5 sulle due torri.

Terrazzo centrale Creed il genio tattico e Khel.

Cannone da difesa orbitale Prometeo Veterana Gamma (squadra vintage) e il resto della squadra comando con ufficiale della flotta munito di ologramma bersaglio per il cannone ricavato scolpendo un pezzo di sprue trasparente colorato con i glaze (si farò foto in dettaglio), La vecchia Bezzy (Valkyria) Con la sua livrea rigginosa unta e bisunta.

Porta principale
Commando Alfa (Kaserkin in tenuta Kamo urbana) i tre amigos (tre Ogryn ol style) e il Bambinone (primo modello di Bane blade sfornato da forgeworld)

Ecco le foto dei miei due sfidanti:



Faccio i Coplimenti anche aloro ovviamente più che meritati (le mie foto non fanno testo)

Ora si va a modena speriamo che il pulman abbia uno scomparto bagagli XD

venerdì 24 agosto 2012

Tutorial Fast Crack

Ecco un tutorial per realizzare facilmente crepe su rocce, colline o l'effetto delle desert crack nei terreni aridi.

Per questo tutorial è necessaria una pistola termica (no non quella di Dante), per chi non lo conosce si tratta di una specie di super phon che arriva a temperature superiori ai 100° Centigradi, con il getto d'aria calda che emette è persino possibile cuocerci la carne, altrettanto facilmente cuoce nel senso letterale del termine la pelle, quindi va usato con cautela, mai rivolto verso qualcuno o se stessi, mai e ripeto mai testare se il getto è caldo con la mano o altre parti del corpo, ad ogni modo la Proxxon ne produce una versione mini studiata per la piega a caldo di legno e plasticard, per l'uso che ne possiamo fare noi basta e avanza e costa meno di una pistola termica professionale che si trova invece da ferramenta e centri per il bricolage.

Con questo metodo andiamo a realizzare in modo semplice e veloce crepe sul terreno o sulle rocce per dettagliare scenici o realizzare interi tavoli, i materiali necessari sono i seguenti:

Poliuretano di qualsiasi spessore (NB: il polistirolo normale non è adatto a questo sistema perché viene istantaneamente fuso):




Cutter o bisturi:



Pistola termica:



Prima di tutto con l'ausilio di u cutter (nel mio caso un bisturi usa e getta preso in farmacia) andiamo a creare le incisioni io ho voluto realizzare l'effetto di un terreno arido le così dette desert crack, quindi senza usare pirografi, saldatori da stagno o strumenti da scultura, dei semplicissimi tagli sulla superficie con la forma desiderata, che possono essere anche crepe o disegni per realizzare delle incisioni su una parte ecc, tendenzialmente però più per cose irregolari come appunto le crepe.

questo è il risultato:




A questo punto senza nessun passaggio aggiuntivo li passiamo senza esagerare sotto la pistola termica, il poliuretano per effetto del calore tenderà a ritirarsi, su una superficie unita formerà una specie di cratere, ma dove sono presenti tagli invece questi si apriranno accentuando il solco ed il risultato è il seguente:



A questo punto non ci resta che la stuccatura o si passa direttamente al colore, volendo è anche possibile rovinare la superficie prima di fare i tagli per renderla più irregolare. e il lavoro è finito.


Giunzioni fra le parti del tavolo:

Questo sistema come accentua le crepe ce facciamo con il cutter andrà ad accentuare anche le linee di giunzione fra le varie parti del tavolo, per evitare questo o lo mascherate o c'è un metodo semplicissimo che ora vi spiego,

Per prima cosa incollate con della colla vinilica le due metà del tavolo, per semplicità incollate il porto non oltre la metà della sua altezza quindi se è alto 3cm come i ritagli che ho usato io basta una striscia da un centimetro nelle parte che poi sarà quella superiore del tavolo, la vinilica non deve essere diluita, normalmente la vinilica diluita (non troppo ovviamente) ha una presa migliore ma in questo caso non ci serve perché i due blocchi dovranno poi essere separati, quindi fateli combaciare e aspettate che la colla si asciughi, ottenendo questo risultato:





A questo punto possiamo disegnare le crepe tranquillamente tagliando tra le due parti del tavolo, l'importante è non tagliare la parte incollata separando nuovamente le parti, ottenendo questo risultato:



Come vedete le crepe hanno una continuità tra le due metà, ora scaldiamo con la pistola termica esattamente come prima e il risultato sarà questo:




Come vedete la giunzione fra i due pezzi grazie alla vinilica è rimasta intatta senza creare la classica linea di divisione decisamente brutta da vedere, a questo punto il getto della pistola avrà riscaldato e ammorbidito la colla, rendendo possibile separare le due metà semplicemente tirando, se così non fosse vi basterà usare il cutter per tagliare lungo la linea, ecco perché non abbiamo incollato tutto il fianco, ovviamente questo è fatto in ottica di tavolo smontabile, se lo volete unito allora non c'è problema basta incollarlo, con spessori inferiori ai 3CM per effetto del calore il poliuretano potrebbe tendere ad imbarcarsi, se succede, ribaltatelo e mettete dei pesi ai 4 angoli del pannello più almeno due ai lati all'altzza del centro e quindi scaldatelo di nuovo aspettate che si raffreddi, volendo buttateci dell'acua fredda sopra e se tutto è stato fatto a dovere dovrebbe essere tornato dritto.

Questo metodo può essere utilizzato anche su strati da 3 o 5mm di depron nel caso in cui vogliate incollare uno strato più sottile su un piano di legno o altro materiale, però è meglio che sia precedentemente incollato sulla superfice e la temperatura della pistola deve essere più bassa o lo annichilite.