giovedì 30 giugno 2011

Fratello Ethan Crowe sergente assaltatore dell'Ala Sanguinaria

Questo modello è un assaltatore realizzato con i modelli della nuova compagnia della morte in plastica come tutti i miei assaltatori, è stato dotato di due artigli del fulmine presi dai terminator in sostanza li ho tagliati all’altezza del gomito e poi li ho attaccati al gomito delle braccia dell’assaltatore, modifica semplicissima.

Dipinto da gioco con una base di Dragon red della army painter, per i puristi GW primer nero e base di Mechrite Red, poi una mano leggera di Blood red, quindi ombre e fessure varie riprese con il Thraka Green e tutto ripassato con il Baal Red poi profilato con Macharius solar orange. Il nero è in realtà una mistura di chaos black e  adeptus battlegrey, profilato con astronomican grey e ripreso con badab black per le ombre anche se praticamente non si vede, mentre le pergamene varie sono realizzate con Bleached bone su una base di calthan brown, passate poi con una lavatura di Gryphonne Sepia, e le scritte sono una mescolanza di Chaos black e Dark Flash. L’oro parte da una base di calthan brown seguito da shining Gold quindi una lavatura di Devlan mud nei recessi dopo di ché per le luci ho aggiunto allo shining del burnisheed Gold sino al Burnisheed puro aggiungendo del Mithril silver sino al mitrhril puro solo ne punti di luce più acuti, le corde sono semplicemente Calthan brown con una lavatura di Dlevan mud e ripassati poi con del Khemry brown. Le gemme che spesso sembrano complesse le ho realizzate in modo molto semplice anche perché dipingere un’armata con i pezzi della DB significa dipingere decine di gemme, parto da una base di mechrite red quindi la metà destra della gemma e la parte finale in basso le riprendo con il blood red, quindi riprendo il blood red con una parte più sottile di macharius solar orange creando quindi una scaletta di 3 colori, quindi riprendo la punta con del Badab Black aggiungo il punto focale con il bianco e dopo aver dato il protettivo GW do una mano di ‘Ardcoat (Gloss Varnish), l’effetto acqua GW per intenderci, mai darlo prima del protettivo perché il protettivo è un opacizzante ed elimina l’effetto lucido quindi va dato dopo, i sigilli di purezza sono semplice mecrite red con lavatura thraka gree e baal red. Il metallo è Boltgun metal con lavatura Badab black ripreso con boltgun metal mi piace scuro quindi non aggiungo metalli chiari. Il viso è semplice Tallarn Flash con lavatura di Gryphonne Sepia seguito da Tallarn flash più Elf Flesh sino al solo elf flash l’interno della bocca è realizzato con una semplice passata di Ogryn Flash e poi bianco su denti e occhi ripreso con del gryphonne sepia molto diluito perché non staccassero troppo e gli occhi neri con la stessa mescolanza di nero e grigio del resto, i capelli sono Tausept Ochre con gruphonne sepia. Le sfumature sugli artigli partono dal regal blue sino a sfumare all’ice blue più skull white passando per l’hawk turquoise, alla mescolanza di Ice blue piuù skull white ho agiunto una punta di lich purple ed ho quindi realizzato i fulmini a mano libera. La basetta è realizzata in modo molto semplice, la base è tutta di Calthan Brown poi un pezzo preso dal kit d imbasettamento GW dipinta con calthan brown Khemry brown e thausept ochre questi due dati in dry brush sopra al Calthan brown lavati poi con gryphonne sepia, i sassi con del dheneb  stone lavati con devlan mud, quindi con la vinilica ho incollato la sabbietta GW e prima che la colla si asciugasse l’ho inzuppata con delle gocce di griphonne sepia quindi incollato dei ciuffi d’erba della army painter ma anche l’erba GW. Come ho detto alla fine Protettivo GW e dopo l’effetto acqua per le gemme.

Come ho detto il modello è da gioco nulla di speciale ma ho spiegato tutto il procedimento perché non si sa mai che a qualcuno possa essere utile.

Questo modello ha vinto una gara di pittura al negozio GW di Genova votata dai clienti del negozio, nulla di eccezionale giusto per dovere di cronaca.

L’ala sanguinaria è un distaccamento particolare di pochi elementi composta da 10 assaltatori, 2 landspeeder e una Caestuss assault ram, e un Bibliotecario Epistolare,  si tratta di un blocco aggiuntivo per le partite di apocalisse, la particolarità di questo distaccamento è che tutti i modelli sono senza casco mentre nella mia armata tutti i modelli escluso i Bibliotecari e i personaggi speciali hanno il casco o le maschere funerarie, i personaggi speciali come Corbulo o i bibliotecari sono senza casco perché i modelli escono così di fabbrica, il distaccamento avrà un BG particolare che elencherà più avanti e si basa sul fatto che nessuno degli uomini di Ethan a mai ceduto alla rabbia nera unendosi alla compagnia della morte, l'unità non è di primaria importanza quindi verrà completata nei ritagli di tempo e potrebbe senza contare che stò aspettando l'uscita di uno degli psionici GW in finecast e potrebbe volerci un po'.

Eccovi le foto:












martedì 28 giugno 2011

Army on Parade diamo inizio ai lavori! Fase 1

Eccomi partire con il progetto Armies on Parade il nuovo concorso Games Workshop per il prossimo Golden Demon per quanto riguarda informazioni varie regole e quant’altro vi rimando al sito GW Qui, solitamente non partecipo a concorsi di pittura ma l’idea di realizzare una Display board mi intrigava, spinto da amici ho quindi iniziato a produrre lo scenico, si tratta di un canyon desertico, nel crepaccio ci andrà la sabbia così vi levo subito la curiosità, il quadrato di 60cmx60cm ospiterà: due Stormraven  una a terra e una in volo il sostegno sarà un albero che posizionerò in mezzo al canyon sul lato della sporgenza più alta, poi 5 terminator assaltatori con un bibliotecario sempre terminator, venti assaltatori con un sacerdote,  un land speeder e un furioso, poi più per scena che non perché faccia parte dell’armata un Techmarine con seguito che scarica dalla Stormraven a terra casse di materiale e barricate Egida che sistema sul terreno, in base al lavoro finito si deciderà se inserirvi una tenda mimetizzata con degli esploratori per rappresentare che si trovano li da qualche giorno a sondare il territorio e qualunque altro pezzo riesca a entrarci senza appesantire lo il tutto, prima del GD poi verrà esposto al negozio Games Workshop di Genova per essere votato dai clienti e il vincitore si ritroverà al Golden Demon in gara con i primi classificati dgli altri negozi GW.


Ora ecco qualche foto della display board:




 

Qui alcune foto con dei modelli per capire meglio le dimensioni:





I materiali sino ad ora utilizzati sono: Un piano 60x60 di truciolato, polistirolo da coibentazione per isolamento termico da 4 centimetri e una pianta secca di maggiorana nei panni di un arbusto ipercresciuto.

A fine lavori creerò una cornice che renderà la display board un elemento scenico giocabile nell’angolo di un tavolo.

domenica 29 maggio 2011

Recensione Citadel Fine Cast


Sabato pomeriggio, mi sono recato al negozio GW di Genova con l’intenzione di comprare due Bibliotecari Space Marine in’armatura terminator della nuova linea fine cast della Games Workshop per chi non lo sapesse la GW ha passato tutta la gamma in metallo a questa nuova resina.

Eccovi la foto di uno dei miei bibliotecari a cui ho sostituito la punta del bastone con un’ascia presa dal kit in plastica della guardia sanguinaria, i modelli fine cast sono tutti in resina quindi non spaventatevi il componente in plastica l’ho aggiunto io:




Al negozio GW ho potuto guardare vari modelli sia i vecchi stampi in metallo convertiti alla resina sia i modelli nuovi dei Khemri realizzati direttamente per questo nuovo materiale, devo dire che la resa è ottima sui pezzi visionati compreso un Torquemada in fase di pittura per il negozio GW da R.I.P. della Legio Pictorum e i miei terminator non ho notato grossi difetti, certo i modelli degli stampi in metallo presentano ancora le linee di fusione e tutti i vari difetti derivati dallo stampo ma non ho trovato gravi problemi come bolle d’aria e simili, la qualità dei modelli anche dei vecchi stampi in metallo è comunque superiore i dettagli sono più netti e meglio definiti benché restino comunque gli stessi modelli quindi dal punto di vista di dettagli e difetti non ho riscontrato niente di particolare sia con i miei modelli che con quelli di altri ragazzi appena comprati e montati.

Altro lato positivo è sicuramente il peso i modelli pesano più o meno quanto un modello in plastica rendendone più facile il trasporto questo non cambia molto per chi ha qualche personaggio speciale ma chi si porta dietro un’armata di Vostroniani potrà dirvi che invece la differenza c’è testimonianza diretta di uno dei clienti del negozio GW.

In molti credevano che la resina avrebbe portato sui tavoli modelli estremamente fragili si è detto di tutto su questa resina perfino che si trattava di scarti di produzione forge world l’unico rumors veritiero ovvero che si tratta di una nuova resina nuova utilizzata solo dalla GW è passato in secondo piano forse per via degli aumenti sui prezzi che hanno portato alcune persone ad elencare più lati negativi che positivi alla cieca, la realtà però è una sola questa resina è molto morbida ed elastica la colla cianoacrilica (colla per metallo GW, super attak) attacca in modo eccezionale e all’istante acceleranti vari usati per il metallo diventano inutili ma non solo la proprietà più importante di questa resina è la resistenza, al negozio GW abbiamo fatto varie prove di caduta lasciando cadere alcuni pezzi, da quelli monoblocco a quelli assemblati non solo la resina non si rompeva ne deformava neanche nei punti più sottili ma incredibilmente le componenti incollate restavano attaccate, durante la concitazione di una battaglia fra eroi un veggente ombra modello molto esile è caduto dal tavolo era illeso non si era minimamente rovinato, questo è un bel passo avanti rispetto al metallo che cadendo in genere tende a abbozzarsi nei punti in cui ha toccato cadendo a piegare o spezzare le parti più sottili come spade lance e in generale a frammentare il modello nelle parti incollate.

Per quello che riguarda le modifiche cosa che ho subito fatto su uno dei miei bibliotecari anche se con una modifica minima, la resina è ottima molto morbida e facile da lavorare con un semplice cutter si taglia senza sforzo anche nelle parti più spesse, io ho usato un bisturi usa e getta e devo dire che la taglia come il burro, se necessario basta scaldare la resina con un phon o metterla a bagno in una bacinella di acqua calda perché torni parzialmente plasmabile così da raddrizzare parti storte o modificare alcune pose, ma attenzione con abusate con il phon e non usate troppo calda o distruggete il modello ed evitate di fare come due miei conoscenti che hanno messo modelli forgeworld sempre in resina a bollire sul fuoco uno e nel micro onde l’altro pensando di fare prima per ritrovarsi con una pappetta di resina informe.

Per ciò che riguarda la pittura anche qui la sensazione è positiva, un po’ per gusti personali, preferisco dipingere sulla resina che sul metallo o sulla plastica l’a resa pittorica della resina è ottima i dettagli meno impastati rispetto al metallo aiutano, aggiungiamoci che non vi fate venire la sindrome del tunnel carpale tenendo in mano un modello in metallo decisamente più pesante e per ciò che mi riguarda siamo a cavallo.

Riguardo l’aumento di prezzi questo in realtà è relativo, alcuni blister singoli sono saliti anche se non tutti, alcuni di poco altri di tanto altri hanno avuto un calo notevole passando da blister singoli a scatole con più modelli ad un prezzo più alto del singolo ma più basso della somma dei 3 blister in metallo, la resina costa meno del metallo si, anche se in realtà questa nuova resina da quel che dicono è un nuovo materiale sempre una resina ma non quella vista sino ad oggi quindi non posso dare un parere effettivo sui prezzi ne sui costi supportati dalla GW per il cambio di produzione e questa secondo me è l’unica nota dolente.

In Sostanza non posso che ritrovarmi soddisfatto del nuovo prodotto anche se sarà necessario aspettare l’arrivo di nuovi modelli progettati a livello di scultura e di stampo per il fine cast prima di poter dare pareri effettivi.

Per ciò che riguarda pezzi fallati ricordatevi che in media con la resina un modello su tre è da buttare quindi il rischio del modello fallato c’è sempre e forse più di prima ma se gli errori sono eccessivi il negoziante o la GW stessa saranno obbligati a sostituirvelo per legge quindi non fatevi troppi problemi a chiederne la sostituzione.

Voto complessivo 8 perché ci sono due punti a sfavore l’aumento dei prezzi e i modelli che presentano gli stessi difetti degli stampi in metallo anche se il secondo punto potrebbe venire smentito da futuri modelli come ho detto sopra.

martedì 24 maggio 2011

Obbiettivo da gioco Uovo Tirannide:

L'altro giorno mentre sgusciavo alcune noci mi trovo davanti ad una noce anomala, il guscio non era diviso in due ma in 3 non era certo la prima che vedevo ma in quel momento mi ha colto l'idea e l'ho aperta mantenendo integre le sue pareti, poi con una basetta da terminator e un po' di vinilica ho iniziato a mettere insieme un obbiettivo tirannide anche sen non li gioco farò felice i miei avversari tirannidi prestandoglielo per le partite, il primo passo è stato quello di incollare le pareti della noce come se fossero un fiore aperto una sorta di uovo tirannide aperto, quindi ho abbondato di vinilica creando un effetto colata come un uovo rotto, ottenendo questo risultato:




 
Asciugato il tutto ho miscelato Alcol e colla vinilica ottenendo il tipico effetto bava gelatinosa aliena o almeno dei tirannidi che sempre alieni sono, ed ecco il risultato:



 


 

Una volta asciutto c’è voluto un po’, l’ho prime rizzato di nero e sono passato alla pittura, per prima cosa l’interno del guscio bianco sporco diciamo color osso, quindi l’esterno viola seguito poi da dry brush sempre più chiari di viola, poi un rosso molto scuro sulla bava chiamiamola così, dopo di ché su tutto il modello ho passato una mano di lavatura viola GW una volta asciutta sulle pareti interne e sulla bava una lavatura rossa sempre GW, quindi ho terminato dando l’effetto lucido sulla bava per renderla un po’ più realistica e ottenendo questo risultato:




 
Quindi ho proceduto con la basetta inizialmente volevo mettere qualche pianta da acquario dipinta per dar un effetto giungla ma ad elemento finito mi sembrava di caricarlo troppo così mi sono limitato ad un po’ di sabbietta sulla basetta dipinta a goccia ovvero diluire moltissimo il colore e lasciarlo cadere a goccia sulla sabbia che se ne impregna e da già un effetto di varie tonalità in base al colore e all’assorbimento dei vari granelli, il tutto di marrone scuro, seguito anche sul bordo della basetta, e ora due foto dell’obiettivo finito una con i modelli vicini per dare un idea delle proporzioni e una con una specie di duello il tutto con il grande raptor di Space Hulk assemblato apposta per l’occorrenza:



lunedì 16 maggio 2011

Il Pirata


Questo modello l'ho preso alla fiera di Lucca no è un modello GW ne presenta grosse modifiche l'ho semplicemente dipinto, l'ho montato su una basetta GW con la basetta a mattonella fatta da me perché possa essere utilizzato nelle partite di mordheim se necessario,per ruoli particolari come il principe mercante ad esempio anche se in realtà non è mai stato usato lo schema di colore è stato dato un po' a caso a seconda di come mi piaceva mentre lo coloravo ma alla fine non mi sembra riuscito male.

Eccovi la foto del modello:


mercoledì 4 maggio 2011

Bunker di comando della guardia imperiale

Ecco un vecchio elemento scenico anche questo auto costruito, la base dell’edificio è una scatola multi cartuccia della Epson, quelle dove ci si trovano dentro tutti i colori per le stampanti a sette colori, Qualche pezzo di plasticare qua e la, la porta invece è un supporto per la piastrina di un anti zanzare a pile portatile, le antenne grosse sono cannucce di Estathé e poi qualche bitz di veicoli  e una basetta da terminator, molto semplice e veloce da realizzare la resa grumosa del cemento l’ho realizzata con l’ormai scomparso spry texturizzante della GW e poi dipinto a mano con una base di blu e del dheneb stone.

Ed eccovi le foto del bunker:



Rovina urbana:

Eccoci di ritorno al lontano futuro con questo piccolo progetto, tempo fa scavando nel mio baule degli artefatti ovvero un grosso scatolone di plastica dove tengo un po’ di tutto, ho trovato due vecchi elementi scenici che erano presenti in una vecchia scatola base del 40k, si tratta di due angoli di edifici in rovina in plastica, così presa e sagomata una piccola base in balsa le ho incollate e successivamente ho preso del sughero in grani che ho mescolato con della colla vinilica diluita con acqua ed ho disteso qua e la per creare dei detriti, successivamente ho aggiunto qualche piccolo mattoncino da modellismo e alla fine sulla base e un po’ sulle rovine ho steso della segatura finissima, dopo di ché sono andato a dipingerla in drybrush, ho voluto differenziare le pareti interne da quelle esterne rendendole più chiare ed ho volutamente lasciato il terreno grigio scuro, per il resto l’elemento è semplice nulla di particolare e si realizza in poco tempo.

Ora ecco qualche foto alcune con qualche modello per farvi vedere bene le dimensioni effettive dello scenico: